Fenati 2017

JEREZ > LA TRE

di Deya Alverman
Romano Fenati
Aron Canet
Joan Mir
Marcos Ramirez
Darryn Binder
Tutti gli eventuali errori di ortografia sono fatt iapposta
Due Ruote
Ritratto di deya

Partiamo da una considerazione. Romano Fenati è un manico della madonna, lasciamo stare simpatie antipatie che poi diciamocelo, in questo inizio di stagione nessuno menziona neanche lontanamente quello che è accaduto l'anno scorso. Il numero uno però è lui, mi sembra talmente lampante che non riesco a starmene zitto. Si stupisce persino quando gli dicono che è secondo in campionato. Secondo me lo sapeva eccome. E' il più maturo ed efficace, oggi non lo dirà mai ma ha perso perché la sua moto non aveva i cavalli. Persino il suo team al box ci è rimasto male ed ha ammesso che sul dritto ehm il termine è stato “pesanti”.

Veniamo alla gara. Ha vinto Canet.

Veniamo alla gara; ci sono due svalvolati a cui han dato una MotoDue e siccome nessuno ha sgamato la truffa i due se la son goduta per più di meta gara. I due al secolo portano il nome di Ramirez e Binder jr. fratello di quello che in Sud Africa han detto “abbiamo un campione di moto?!”. Martin, Mir, McPhee e Fenati sono loro in testa al mondiale. McPhee non pervenuto inquadrato solo perché si è steso, Martin parte forte ma poi pensa alla classifica e capisce che stare in mezzo ai due svalvolati vuol dire zero punti. Fenati se ne strafotte e inizia già dal terzo giro a fare a botte con i due. L'idea era sicuramente quella di staccarli e far si che per essere raggiunto dai rivali di classifica dovessero tutti passare dai due. Per farlo li devi affrontare e quando tu pensi al mondiale e devi affrontare due miracolati dalla moto di oggi, che entrano a cannone in ogni curva come se non ci fosse un domani, o sei un matto o sei un manico. Romano è un manico. Ormai nei circuiti si è pure creato una corsia tutta sua, che in pratica le curve le fa tutte in esterno senza perdere un metro o una posizione. Mir a un certo punto ha capito che se voleva combinare qualcosa doveva tirar fuori le palle, ma diciamo che ci ha pensato per tre quarti gara. Avrebbe dovuto vincere Fenati. Canet non so nemmeno che gara abbia fatto gli è andata di culo punto. Spero fortemente che sia l'anno di Romano è un talento vero corre con uno spirito animale tipico dei piloti che mangiano l'asfalto. Non sarà facile, Mir è sempre lì. Gli altri italiani non male, anche se le loro facce ai box dicono tutt'altro. Bulega era un funerale e anche Migno che ha strappato il giro più veloce della gara sembrava ben lontano dalla felicità. Bravo Diggia quinto, anche lui non sembrava contentissimo. Si sa mai che vedere Fenati là davanti faccia tirare il culo molto più che Mir.

 

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