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SILVERSTONE > LA GP

di Deya Alverman
Andrea Dovizioso
Maverick Viñales
Valentino Rossi
Marc Marquez
Cal Crutchlow
Tutti gli eventuali errori di ortografia sono fatt iapposta
Due Ruote
Ritratto di deya

Oggi non si corre alla solita ora, c'é anche la Formula Uno e quindi la MotoGP è spostata a metà pomeriggio, più tempo per pensare, per provare, per sistemare, tirar fuori il coniglio dal cappello e risolvere tutti i problemi del week end. Inzia il warm up e dopo poco mentre inquadrano un rettilineo si vede una macchia nera attraversare lo schermo alla velocità della luce. E' una moto. Ho un flash back. Barcelona 2016. Salom. Jonas Folger perde il controllo della sua Yamaha Tech3 MotoGP a 300 chilometri all'ora. E' vivo. Non so come sia possibile ma è vivo. A quanto pare si è gettato dalla moto che aveva i freni rotti. Dall'ospedale fanno sapere che gli esami sono negativi ma che è meglio che oggi non corra... 

Veniamo alla gara: ha vinto Andrea Dovizioso.

Veniamo alla gara: C'é un nuovo big all'interno del motomondiale ed è il nuovo Andrea Dovizioso che dopo aver mazzolato Marc Marquez in Austria si permette di mazzolare in rimonta Maverick Vinales e Valentino Rossi in Gran Bretagna. 
Rossi per tutto il week end lamenta problemi di gomma, più di una volta specifica che la gomma dietro dopo un po' lo molla e che la scelta sarà azzardata, sceglie la media come gli altri, Vinales tenta addirittura la soft, se avessero corso alle 14:00 come al solito probabilmente sarebbero arrivati in fondo sui cerchioni chissà. Semaforo verde e Valentino ci prova. Ha un unica possibilità, provare a prendere del vantaggio all'inizio e vedere se basta. Uno dei motivi per cui Rossi è considerato uno dei due piloti più forti di sempre è che ha la capacità di fare qualsiasi cosa con la moto. Qualsiasi tipo di gara. Se voi pensate ad un altro pilota trovate una peculiarità, una caratteristica che lo definisce in modo preciso, persino Marquez che oggi secondo me rimane il numero uno. Valentino le ha tutte. Fa quasi diciassette giri in testa tirando come un matto mentre dietro Marquez, Vinales, Dovizioso fanno a botte come se fosse l'ultimo giro e gli danno anche una mano a scappare, subito dietro Crutchlow che però non ha mai lo spunto decisivo per dar fastidio ai tre. Rossi non riesce mai ad allontanarsi più di tanto, ma resta primo, gli altri non guadagnano.
Mancano sette giri al termine e succede l'imponderabile bello imponderabile era anni che non lo usavo. Marc Marquez brucia il motore... il motore?! Sì sì fa proprio il fumo... Ooooohh. Il vecchio Andrea Dovizioso si sarebbe accontentato del podio... il nuovo no. Il Dovi passa Vinales e si mette in caccia di Valentino. Rossi non spara mai cazzate se vi dice che non ha le gomme per arrivare in fondo è così. Il Dovi passa Valentino e se ne va. Vinales ha un colpo di orgoglio, che poi è l'unico con le soft. Passa Rossi e tenta l'impossibile. Tre giri al cardiopalma con un ultimo giro che lo porta a un ruota a ruota con Dovizioso. Niente da fare, è il miglior Dovi di sempre, Maverick è secondo. Quarta vittoria nel mondiale, venticinque a zero su Marc Marquez, torna primo nel mondiale a +NOVE. Terzo Rossi che nel fine gara si consola facendo selfie con un manipolo di fighe che neanche Hefner nella sede di Playboy facendo il 226esimo podio in 300gare, numero uno. In chiusura Folger redivivo arriva nel paddock che neanche un fantasma, boh avrà visto i selfie del Vale. Come dice il Dovi la giornata di oggi è surreale.

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