SPA...CCO TUTTO ! ! !

di Mari Lafayette
Lewis Hamilton
Sebastian Vettel
Daniel Ricciardo
Fernando Alonso
Quattro Ruote
Ritratto di marilu

Spa Francorchamps è per certo uno dei circuti favoriti dai tifosi di F1, e sicuramente (insieme a Interlagos) anche da me medesima…grande attesa quindi per il weekend, che ci ha regalato anche sto giro una bella gara.
Scrivo e intanto sul tubo sbircio la gara del 1998, quella in cui le monoposto fecero la storica ammucchiata. Ora, non è che io mi stia augurando di assistere a mega incidenti del genere, però, dovendo tirare le somme del Gp del Belgio di quest’anno, non ho gran chè da raccontare.
Benone Lewis Hamilton, che partito in pole ha tenuto botta tutta la gara.
Poraccio Alonso che correva col carrettino dei gelati di Lucio Battisti.
Le Force-Barbies sempre carine, le bestialate di Perez e Ocon mi hanno interrotto lo sbadiglio.
Momento effervescente all’ingresso della Safety Car, un po’ tutti si fiondano ai box, tanto che mi è sembrato quando suonava l’intervallo a scuola.
Vettel un po’ sfigato, prova solo verso la fine ad aggredire Hamilton, ma nun je la fa.
Kimi. Dai Kimi cazzo. Cazzo Kimi. Già sei simpatico come una bastonata sulla schiena, dove cazzo eri con la testa? Bravo salame, ti bastava un niente, invece tiè, penalità e stop n go.
Ed è proprio qui che vorrei soffermarmi qualche istante, so che i miei toni sono spesso polemici, e quindi anche per Spa Vi offro il mio piccolo sfogo.
Premesso che non conosco il regolamento a memoria, mi sento comunque di dire che la penalità inflitta a Kimi, è la ciliegina sulla torta avariata e ammuffita che la Formula 1 sta spacciando ultimamente. L’ho trovata davvero eccessiva  e l’unica ragione per cui poteva starci è che Kimi mi sta proprio sulle palle. Dovrebbero farlo partire ultraultimo solo per quanto è antipatico.
Da troppo tempo ci stiamo pippando Gp ultra noiosi, in cui la gara si fa un po’ a prescindere dal pilota, (salvo rari casi), in cui gomme, olii, drs adesso sì adesso no, regoline e giudici spostano il piatto della bilancia ad cazzum e l’epilogo somiglia vagamente a una roulette russa.
Tutto qui.
Ah no.
RICCIARDO TI ADORO, che bello il podio quando ci sei anche tu! Dai! Avanti così! Spezzagli le ginocchia a quel branco di zie isteriche!
Ci vediamo a Monza!

 

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