EYE IN THE SKY

di Mari Lafayette
Valentino Rossi
Andrea Dovizioso
Marc Marquez
BIS VINCIT QUI SE VINCIT
Due Ruote
Ritratto di marilu

Con Valencia saluto il moto GP 2018, un po’ sottotono , e un po’ sottocoperta, laggiù è arrivato un acquazzone intensissimo, mentre a Brescia è ormai inverno e tempo di camino e braci.
Le qualifiche di sabato portano in pole Vinales, seguito da Rins e Dovizioso, entrambe competitivi, ma il pensierino della giornata va di certo al povero Marquez, che chiude quinto dopo uno spettacolare e acrobatico volo, poco apprezzato dai tifosi e anche dalla sua spalla, che decide di farsi un giro. Prontissimo a riacciuffarla il mitico Sciamano Mir, ma ormai, si sa, questi piloti sono talmente avvezzi a sfascio e ricomposizione, che non ci si fa più quasi caso.
Bella partenza di Rins, Rossi e Marquez leggeri avanzano dalle retrovie, aggressivo Espargaro sul Campione spagnolo, ma il meteo è avverso e non si fa attendere troppo.
Gara a singhiozzo a causa di una pioggia battente, che in un baleno stende Miller, Luthi, Morbidelli e Vinales, cosí come Petrucci, che va giù a banana, Espargaro, che però si rialza in un attimo, e pure Marquez, che fortunatamente riesce a tenersi attaccata la spalla uscita il giorno prima.
Scatta l’incazzatura dei caduti quando, pochi giri dopo, la corsa viene sospesa. La pista è un acquitrino e chiaramente non vi sono le minime condizioni di sicurezza per proseguire.
Occhi al cielo, scongiuri e pisolini, passa una bella mezz'ora.
Finalmente si riparte e riusciamo a godere di qualche bel sorpasso nei quindici giri residui, Dovizioso su Rins e Pedrosa (che oggi saluta la moto GP, ciao Dani!) su Espargaro, e a otto giri dalla fine Valentino sopravanza pure lui Rins, con una classe e un’eleganza da supercampione. La curva dodici non ha pietà nemmeno per Rossi che scivola via, senza infamia e senza lode, come Bautista pochi istanti prima.
L’ultimo podio se lo pigliano Dovizioso, Rins ed Espargaro, seguiti da Pirro e Pedrosa.
Ci rivediamo a primavera!!!

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