Kimi Raikkonen Monza 2018

F1 > MONZA 2018

di Deya Alverman
Lewis Hamilton
Kimi Raikkonen
Valtteri Bottas
Sebastian Vettel
Tutti gli eventuali errori di ortografia sono fatt iapposta
Quattro Ruote
Ritratto di deya

Ricordo perfettamente la prima volta che mio padre mi portò a vedere le prove di un gran premio di F1 a Monza. Ero tifosissimo di Nelson Piquet, comprai un cappellino nero con JPS stampato sopra, all’epoca non era un delitto che un bambino vestisse capi con i loghi dei tabacchi. Era il cappellino della Lotus che aveva Senna e De Angelis credo. E’ sempre stato un gran premio entusiasmante, il gran premio dove la Ferrari riusciva ad emozionare i suoi tifosi anche quando faceva palesemente cagare. Chi ha la mia età non può dimenticarsi quando Alesi e Berger avevano già la doppietta in tasca e si autoeliminarono a nove giri dalla fine. Guardo le prove, Kimi Raikkonen in pole position, ok posso tornare a scrivere di F1.

Pronti, partenza, via. Alla prima curva Vettel litiga con tutti e fa un disastro ritrovandosi in fondo. Raikkonen battaglia con Hamilton, facendo due giri da tramandare ai posteri e gli va anche bene che resta primo.

Bottas rompe i coglioni e basta e determina il gran premio in negativo la scuderia di Maranello, mi viene pure in mente Mirko Spino che mi disse VEDRAI BOTTAS… mortacci tua! Il barboncino di casa Mercedes si piazza a fare il tappo per un numero di giri che le bestemmie non si contano più. Un mezzo pilota. Io ci credo nel finlandese, è comunque l’ultimo che ha dato un titolo alla Ferrari ma niente da fare, senza Vettel, davanti sono due contro uno.

Il finlandese ha pure sfiga che la Pirelli, gli rifila un treno di gomme con un blister nuovo di fabbrica che lo fa guidare sul ghiaccio tutto il finale, costretto impassibile a vedere trionfare le Mercedes.

Dannazione Kimi, io ci credevo nella vittoria. Il gran premio va immeritatamente a Lewis Hamilton.

In settimana la novità, Kimi va all’Alfa Romeo per LeClerc che arriva in Ferrari, giusto così, ci vuole un pilota nuovo, giovane e di talento, speriamo non gli facciano fare il secondo a Vettel sennò il mondiale se lo sognano.

Bravo Kimi hai sempre fatto il tuo. Sei l'ultimo che ha vinto un titolo con la Ferrari. Il tuo nome rimarrà indelebile nell’albo d’oro della casa automobilistica più figa di sempre.

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