Balda e Luthi Losail

LA 2 > LOSAIL | QATAR

di Deya Alverman
Lorenzo Baldassarri
Thomas Luthi
Remy Gardner
Marcel Schrotter
Brad Binder
Tutti gli eventuali errori di ortografia sono fatt iapposta
Due Ruote
Ritratto di deya

Sempre interessante la Moto2, perdiamo il capitano uncino che finisce a fare il commentatore di SKY Italia. Tornano dalla classe regina: Luthi e Lowes che formano il trittico dei super favoriti con Binder, veri dominatori delle prove invernali. Ci troviamo anche una sfilza di rookie che arrivano dalla 3: Martin, Bezzecchi, Di Giannantonio, Bulega tra quelli più interessanti. Perdiamo il campione del mondo Bagnaia con Mir e Quartararo, già catapultati nella classe regina. Debutta il motore Triumph che già nelle prove ha dimostrato di essere una bomba.

Adoro questa classe, la più internazionale del lotto, la più variegata e quella che mette più piloti nella possibilità di combattere. Ho escluso Alex Marquez dai favoriti perché l’ho già gufato a sufficienza gli anni scorsi, per aver tolto il mondiale della 3 a Miller.

Nelle prove ufficiali dominano tre outsider: Schroetter, Baldassarri, Vierge e Marini.

Veniamo alla gara: vince Lorenzo Baldassarri.

Se il buongiorno si vede dal mattino… Balda fa una gara spettacolare. Pronti, via e lui si piazza subito in testa, non lascia spazio a nessuno, Schroetter e Gardner che nel warm up avevano il ritmo migliore si attaccano alla ruota dell’italiano e formano un trenino a tre. Alla prima curva Bulega sbaglia la staccata e ne stende un po’. Anche Bezzecchi out. Brutta giornata per i rookie della moto2. Brutta giornata anche per quelli che dovrebbero dominarla. Lowes, Luthi e Binder tutti dietro, ma dietro dietro. Il britannico è nervoso, il sudafricano proprio non ha la moto, lo svizzero invece picchia giù la testa e inizia a fare un giro veloce dietro l’altro e rientra sui primi. A metà gara Balda è primo che va a cannone con dietro Schroetter e Gardner. Marquez jr. recupera su Vierge e si piazza quarto ma Luthi ha la carogna addosso, giri su giri li prende e li passa uno ad uno. Si libera prima dei due piloti del team Marc VDS per poi raggiungere Gardner e passare pure lui. Mette nel mirino il compagno di squadra tedesco, lo raggiunge e lo passa in un fiato. Mancano quattro giri dalla fine. Luthi si trova a un secondo da Baldassarri primo e gli mangia subito quattro decimi. Ultimo giro con il Balda che si ritrova lo svizzero appiccicato alla ruota posteriore. L’italiano fa un ultimo giro perfetto, non sbaglia niente, Luthi ci prova in tutti i modi, passano sul traguardo appaiati. Primo Baldassarri.
Bagarre anche per il terzo posto, con Gardner che recupera su Schroetter e si piazza sul podio. E’ il terzo italiano di fila a vincere in Qatar nella classe di mezzo dopo Morbidelli e Bagnaia. Non c’é due senza tre…

KTM non pervenute. Dopo aver dominato con Binder metà delle prove invernali ed aver allestito due super team sia in termini di tecnici che di piloti, non si piazzano nemmeno tra i primi dieci. Bravo Marini, ottavo con la spalla malconcia, bravissimi Bastianini e Di Giannantonio che si piazzano rispettivamente nono e undicesimo al debutto, entrambi davanti a Binder.

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