Toba Losail Qatar

LA 3 > LOSAIL | QATAR

di Deya Alverman
Kaito Toba
Lorenzo Dalla Porta
Romano Fenati
Aron Canet
Tutti gli eventuali errori di ortografia sono fatt iapposta
Due Ruote
Ritratto di deya

Eccoci qua, non ci credo nemmeno io, che questo blog compie tre anni e Mirko Spino non gli ha ancora cambiato la grafica, in compenso è partito per un tour in giro per il mondo,  la nostra Veronica Vesco ha scritto un libro sul mondiale di F1, la Mari si è data ai farmaci dopo il licenziamento di Arrivabene e poi Manolo… chi diavolo è Manolo? Abbiamo un nuovo collaboratore?! ...non so chi sia :)

Veniamo alla gara: ha vinto Kaito Toba.

Kaito Toba?! Ricapitoliamo. Il 2019 vede il ritorno del fu Romano Fenati, dopo tutte le polemiche del fattaccio con Manzi nella classe di mezzo. Torna con il suo team Rivacold che se lo riprende a braccia aperte, quasi a scusarsi per averlo scaricato e lasciato al pubblico sciacallaggio, l’anno passato. E’ lui il favorito per il mondiale. Tra le novità il team di Max Biaggi che ruba la zecca Canet al team Marc VDS, altro super favorito. Metto come outsider Foggia e Arbolino.

Canet stampa la prima pole dell’anno, ottimo per il team Sterilgarda di Biaggi. Fenati sbaglia il momento dell’uscita ai box e gli tocca partire da dietro. Bene davanti anche Della Porta al secondo anno con il team Leopard.

Bella novità anche Pasini al commento tecnico, preferirei vedere il capitano uncino in pista, ma se commenta le gare tutto l’anno, si becca subito un cinque alto, per competenza e simpatia.

Pronti, partenza e via… Dalla Porta e Canet partono a cannone, seguiti da Arbolino e Arnes. Fenati tenta la rimonta della vita sfoderando una serie di sorpassi all’esterno, suo indelebile marchio di fabbrica, rientrando sui primi verso metà gara. Rodrigo stende Foggia. Canet tenta più volte l’allungo, ma Della Porta è veramente in forma e da quando Fenati rientra tra i primi, scappare diventa praticamente impossibile. Romano da l’impressione di averne di più, fa un paio di giri in testa, ma le scie nella Moto3 non ti permettono di fare molto e Della Porta è in giornata di grazia. Tra i primi arrivano anche una serie di outsider tra cui Ramirez, Antonelli e Toba, giovane giapponese a cui è stata affidata la moto del team HRC Honda Asia. Mi è subito tornato alla mente quando nella 125 le battaglie erano tutte tra italiani e giapponesi. Fenati prova per due giri di la volata finale, per non avere sorprese ma, a sei giri dalla fine, taglia una curva e si becca un Avviso di Penalità; lui lo confonde per una Penalità vera e propria e si defila dal gruppo secondo regolamento e perde circa dieci posizioni. Mani nei capelli ai box e gara buttata per un incomprensione. Ultimo giro, se la giocano Della Porta e Canet con qualche outsider. Della Porta si mette in testa e tira come un matto e sottovaluta Toba che non ci sta. L’italiano esce con poco grip dall’ultima curva prima del rettilineo d’arrivo e il giapponese attaccato alla ruota lo passa sull’arrivo. Team Leopard parecchio deluso. Ottimo Vietti che finisce quinto, ho l’impressione che ne sentiremo parlare spesso. Bello che già alla prima gara ti ritrovi un Toba e un Della Porta che non ti aspetti. Speriamo non siano due fuochi di paglia.

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