Dovizioso Losail 2019

LA GP > LOSAIL | QATAR

di Deya Alverman
Andrea Dovizioso
Marc Marquez
Cal Crutchlow
Alex Rins
Valentino Rossi
Tutti gli eventuali errori di ortografia sono fatt iapposta
Due Ruote
Ritratto di deya

Buon Natale a tutti, sì perché oggi ricomincia il motomondiale in Qatar, fa un freddo cane e il circuito è pieno di alberi con le lucette. Ah no è che si corre di sera. Riassunto dei Test. Valentino sembrava andasse velocissimo invece poi valle di lacrime. Lorenzo sembrava che sapesse già guidare la Honda con un dito, invece valle di lacrime. Marquez sembrava in gran difficoltà, invece primo sul ritmo. In pratica non è cambiato una mazza. Vinales mazzola tutti salvo poi vedere come andrà nelle gare. Ah la Ducati la moto da battere? Ma i piloti lì ha? Petrucci correrà con il coltello tra i denti, per zittire quelli come me, che non lo considerano un pilota da team Factory. Su Dovizioso direi che non c’è nulla da dire. Bravo Morbidelli con la Yamaha. Strepitoso il risultato dei rookie, specie Quartararo e Mir etichettati come fenomeni già in Moto 3, catapultati nella classe regina quasi come Miller, ma facendogli assaggiare la 2. Bravo anche Bagnaia con la Ducati 2018.

Veniamo alla gara: ha vinto Andrea Dovizioso

Vinales, domina prove e warm up, sia al venerdì che il sabato, sembra invincibile, il che lascia tutti perplessi sui problemi di Rossi, che non va neanche a spingerlo. Il Dovi, anche lui in difficoltà, tira fuori il coniglio dal cilindro e fa la prima fila. Terzo Marquez che sfrutta la scia di Petrucci che non la prende benissimo. Miller, mio outsider dichiarato per il 2019 è tra i primi. Secondo me farà grandi cose.

Giro di ricognizione e la Yamaha di Quartararo si spegne, peccato, il francese, aveva lasciato tutti con il mento per terra per la facilità con cui si è adattato alla MotoGP, niente,  deve partire per ultimo dai box. Mi sarebbe piaciuto vederlo tra i primi da subito. Pronti, partenza e Vinales sembra fermo, alla prima curva passano Dovizioso, Miller, Marquez, Crutchlow, Rins e Mir. Dove diavolo è finito Vinales? Dietro.

Rossi inizia il mega rimontone dalla quattordicesima posizione, ringraziando il Dovi che per non sputtanare le gomme, sta primo andando lemme lemme.

La sfiga colpisce anche Miller che perde il sellino della moto e finisce prima nelle retrovie, prova a resistere per qualche giro ma poi si ritira. Male anche Bagnaia che perde un aletta e finisce nella ghiaia. Il team Pramac, tra i più attesi di questo mondiale, finisce con entrambi i piloti ritirati. Le Suzuki sono in palla, Rins si piazza a fare il terzo incomodo tra Dovizioso e Marquez, che lo gestiscono facendolo sfogare il giusto e fargli credere che avrà una possibilità, ma non oggi. Mir al debutto battaglia come un leone, tra i primi e si beccherà anche un cazziatone da Crutchlow alla fine.
Tutti con la paura delle gomme al punto che a dieci giri dalla fine, i piloti in lotta per il podio sono ben otto. Indovinate chi chiude il gruppo? Rossi, immancabile, secondo me in una gara vera, rischia di andare a punti anche con il suo vecchio Ape.
A una certa il Dovi si da una mossa ed alza il ritmo, Marquez non ci sta e lo attacca due volte con l'italiano che tiene sempre botta. A due giri dalla fine è una questione tra loro due, come nel 2018. Dovizioso sbaglia una curva e Marquez passa in testa ma dura poco perché il Dovi è in palla e lo supera al primo rettilineo. Marquez è senza gomma posteriore ma le tenta tutte. Altra gara con ultimo giro al cardiopalma. Ultima curva e le linee dei due si incrociano. Niente da fare per il campione del mondo, vince il Dovi come nel 2018, terzo Crutchlow.
Mai visto un Dovizioso così concreto e consapevole del proprio potenziale tecnico. Guida ormai in modo scientifico come se avesse esattamente nella testa il calcolo esatto di tutte le variabili di una situazione e le gestisca con estrema tranquillità. Impressionante. Raggiunge Biaggi per numero di vittorie nella classe regina e si piazza terzo italiano di sempre dietro ad Agostini e Rossi. Tanta Roba! 

Ciao Andrea, io ero uno di quelli che non ci credeva, felice che mi debba rimangiare tutto.

Lorenzo non pervenuto, ma temo abbia patito non poco i problemi delle cadute del week end.
 

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