podio monaco

MONTE CARLO > GP

di Deya Alverman
Kimi Raikkonen
Sebastian Vettel
Daniel Ricciardo
Lewis Hamilton
Fernando Alonso
Tutti gli eventuali errori di ortografia sono fatt iapposta
Quattro Ruote
Ritratto di deya

Sono un po' in difficoltà a scrivere del Gran Premio di Monte Carlo. Devo ammetterlo, un buon aiuto me l'ha dato Giorgio Terruzzi, per una volta siamo pienamente d'accordo. Partiamo da un presupposto, nel mondo esistono Sport di Squadra e Sport Individuali, ovvero dove il collettivo, partecipa per far vincere la squadra e le classifiche e i premi sono di squadra, il calcio, il basket ecc.... In uno sport individuale invece è tutto concentrato sul singolo e quindi allenatori, preparatori, psicologi, tecnici, sono pagati dal singolo che è colui che fa punti classifica, vittorie ed albo d'oro. Nel mondo dei motori invece da sempre esiste la dicotomia tra sport individuale e sport di squadra. I punti e la classifica è piloti, che fanno parte di una squadra e la squadra è quella che paga ed, a prescindere che sia uno sport individuale, vuole la vittoria di squadra. Nel caso di squadre blasonate come la Ferrari, anche molti tifosi preferiscono la vittoria di squadra a scapito di tal pilota. Solo nel mondo dei motori c'é questo problema ed è un problema che si trascina dal famoso sorpasso di Jody Scheckter a Gilles Villeneuve. Passando per decenni di ordini di scuderia strampalati che, lo ammetto in alcuni casi ci potrebbero anche stare. Anche il ciclismo è uno sport individuale dove il tutto è organizzato a modi squadra ma han risolto a monte dicendo al ciclista tu sei il gregario se ti sta bene è così sennò vai via. La faida Coppi, Bartali naque per un motivo simile se non ricordo male, un giovane Coppi gregario di Bartali che se ne strafotte e batte il capitano, ma era Coppi.

Veniamo alla gara: ha vinto Vettel.

Veniamo alla gara: La Ferrari chiude con una doppietta, non accadeva dal 2010, la Ferrari vince a Monte Carlo e non accadeva dal 2001... dovrei essere stra felice eppure in bocca ho uno strano retro gusto di merda. Il Gran Premio di Monte Carlo per me è stato come vedere un film pallosissimo di due ore dove alla fine non capisci nemmeno se han vinto i buoni o i cattivi e se chiedi a quelli seduti in parte, uno propende per i buoni e l'altro per cattivi, ergo non l'han capito nemmeno loro. Il pensiero è:  se la Ferrari fa una doppietta a Monte Carlo e finito il gran premio chi è seduto sul divano non ha capito se è andata bene o andata male, allora c'é qualcosa che non va. Non è una questione di romanticismo è proprio un problema di comprensione. Per l'ennesima volta nelle storia delle corse, non si capisce se stiamo guardando uno sport individuale o uno sport di squadra e purtroppo questa confusione porta quasi sempre merda sportiva. Ho citato il Giorgio perché nelle sue pagelle di ieri secondo me l'ha azzeccata in pieno: 10 a Raikkonen e 8 a Vettel ed a prescindere di chi è tifoso di chi ed io lo dichiaro: sono tifoso di Raikkonen, secondo me, pochi ci han capito qualcosa del Gran Premio di ieri e credo che sia la cosa più brutta per la Ferrari. Partiamo da Vettel, quattro volte campione del mondo con la Red Bull, è stato preso per vincere il mondiale, non ha ancora vinto un cazzo ma va forte, molto forte, ieri spara 3 giri da antologia ed uscendo dai box si ritrova appaiato a Kimi, stando davanti il giusto per chiudere il Gran Premio a suo favore. Raikkonen è l'ultimo pilota ad aver vinto un Campionato del Mondo con la Ferrari. E' campione del mondo con la Ferrari. Non voglio fare quello che vive di ricordi, non sono così stupido, lo rimarco per un semplice motivo; se sei Ferrarista e sei consapevole che tra tutti i fenomeni che sono passati al volante della ferrari senza vincere un cazzo ci sono anche Vettel e Alonso, ed in squadra hai Kimi, se sei la Ferrari o un ferrarista e lo tratti come il Massa o Barrichello di turno (gregari dichiarati), allora non va mica bene, perché Kimi è l'unico in dieci anni che ha messo la Ferrari nell'Albo d'Oro. Dire che Vettel si è costruito la vittoria è vero solo in parte, ci sono una serie di variabili che conosciamo ed hanno inciso ed altre che non conosciamo ed hanno inciso. Non entro nel merito del chi doveva andare ai box prima, ogni gara ha situazioni diverse. Vorrei vedere il problema da un altra prospettiva, congetture, chissà. Nessuno sa cosa Arrivabene abbia detto hai piloti prima della gara, che potrebbe essere anche il motivo per cui Kimi non ha cercato di dare un minuto al compagno quando stava davanti. Nessuno sa perché Vettel è stato fuori giri in più rispetto a quando gli avevano imposto di rientrare. Voi mi direte che problema c'é? Se anche ci fosse stato un ordine della squadra sulla gestione della gara, ha vinto il più forte se non era più forte quei giri sull'1.15 basso non riusciva a farli e non avrebbe vinto. Non è così. Se a due piloti dai carta bianca a scapito del risultato di squadra, entrambi sanno cha vale tutto e che vaffanculo la squadra se provi a passarmi ti stendo e che a costo di fondere il motore tiro come un pazzo. Kimi questo week end era cosi. Se a due piloti per caso qualcuno gli ha detto, ragazzi non fate cazzate dobbiamo fare primo e secondo, a sto giro è stato piu bravo Kimi, e tanto dai Seb, Hamilton parte dietro, mi raccomando non fate cazzate, siamo una famiglia siamo la Ferrari, può succedere che uno fa una gara tranquilla in linea con la squadra e quando l'altro gliela piazza nel culo poi si vede il podio di ieri. Sarò pazzo ma io non ho mai visto Kimi così infuriato, ha spesso fatto da scudiero a Seb, senza problemi, non era il secondo posto è che qualcuno l'ha preso per il culo.

PS: Hamilton è partito quattordicesimo ed è arrivato settimo, ocio. Bravo Ricciardo terzo. Alonso chiama Button in diretta dagli States chiedendogli di stare attento alla sua macchina, l'inglese gliela sfascia contro Wehrlein.

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