Panta rei e speriamo bene

di Manolo Scirè
Sebastian Vettel
Lewis Hamilton
Fernando Alonso
Kimi Raikkonen
Dovrei fare più moto
Quattro Ruote
Ritratto di manolo

Tutto scorre. Tutto finisce. Nulla si distrugge ma tutto si trasforma. Domani, in ogni caso, si ricomincia da capo.. 

Scorrono gli anni della F1. Le stagioni in corso, dopo averci appassionano, si archiviano per trasformarsi nei mitologici "annali della F1". Le immagini che oggi abbiamo visto in diretta diventeranno i filmati di repertorio di domani.

Oggi è finito, formalmente, il mondiale di F1, Stagione 2019.

Ha vinto ancora la Mercedes ed ha vinto ancora Lewis Hamilton.

Giorno, questo, dei saluti e degli arrivederci. E anche di un addio.

Il primo degli arrivederci ce l'ha dato Hulkenberg, che ha salutato tutti con un doppio carpiato, rischiando di spaccarsi l'osso del collo. Fortuna sua, però, lo rivedremo nel 2019, in Renault. Sarà a fianco di Ricciardo, a formare una delle coppie più intriganti del campionato, in cui l'uno interpreterà il ruolo del pilota "troppo bello per correre in Ferrari" e l'altro di quello simpatico per davvero.

Räikkönen, mandandoci i suoi ossequi dalla terza - inattesa - piazza del Podio Mondiale, ha salutato tutti ed ha lasciato (per la seconda e - spero - ultima volta) la Ferrari, che ufficialmente l'ha scambiato con il Principe Leclerc. In onore di "Giovane Speranza Leclerc", si dice che oggi Gianni Morandi abbia rispolverato (dai cantiamogliela, tutti in coro..) la sua Super Hit "Un Mondo d'Amore". Fosse vero, gliela farei sentire prima di ogni gara, fino a che del testo in versi ricorderà a memoria i "4 Comandamenti dell’Amore". Sperando, in ogni caso, comprenda subito cosa è la Ferrari per i Ferraristi e che si faccesse trovar pronto al trattamento che gli riserveranno la redazione della Gazzetta e gli accaniti tifosi del Grande Prato Verde di Imola (che spero torni davvero..).

Nella Conferenza Stampa di fine Mondiale, Vettel ha salutato oggi per tornare più forte domani, quando, ha promesso, si metterà a rincorrere Hamilton ed i suoi 5 titoli mondiali. Ad Abu Dhabi ci ha regalato qualche speranza per il futuro ed una bella emozione per il presente, durata purtroppo solo pochi istanti, quando è arrivato con mezzo secondo di vantaggio su Hamilton al T3  dell'ultimo giro delle Q3 (...). Ha regalato la Speranza in una precoce evoluzione Ferrari per il prossimo Mondiale. Purtroppo una speranza delusa. Ma tanto Morandi aveva cantato il pezzo per Leclerc..

Hamilton, come già detto, ci ha dato l’arrivederci al prossimo mondiale dopo aver parcheggiato la sua Mercedes accanto alla Daimler, alla Ferrari, all'Alfa ed alla Maserati di Fangio, tra i Pentacampioni dell'Olimpo (che stanno un po' sopra i Giganti ed un po' sotto i Titani). Pur non avendo né il carisma di Zeus o dello stesso Fangio, ma nemmeno l'innata simpatia di Pollon.. A dirla tutta, però, oggi Hamilton mi ha regalato uno dei momenti più belli della Storia della TV (o di Instagram? Youtube forse?!). Quando l'ho visto che si faceva legare alla sedia da Will Smith - che se in seguito non fosse stato arrestato al box avrebbe corso davvero il GP di Abu Dhabi (e.. avrebbe addirittura vinto Internet, cit. un mio amico) - ho creduto che un po' delle speranze di scoprirlo un giorno (un po') più simpatico non sarebbero morte oggi.. Poi, però, ha vinto la gara, ha battuto altri 327 record della F1. Ha detto a Räikkönen che è stato fortunato a  conservare (col motore rotto..) due punti di vantaggio su Verstappen nella classifica finale. Sempre originale, Lewis, nella sua cialtronaggine mediatica. 

Il saluto più triste ce l'ha mandato Fernando "Magic" Alonso - grazie di tutto, davvero! - che ha concluso oggi la sua carriera nel Circus. Ha dato tanto, a tutti quanti, e ha ricevuto tanto affetto, da proprio tutti. Ci ha salutati mescolando i fumi del suo burnout con quelli del Campione in Carica e del suo Vice, in un siparietto tenero che un po' mi ha riappacificato con i copertoni 4 stagioni. Spiace perchè se Fernando avesse corso un altro anno avrebbe superato il record di GP disputati. Ci fosse stato anche Briatore nel carosello finale di cerchi "avrebbe potuto vincere L'isola dei Famosi entro due anni" (cit. un altro amico).

Saluto anch'io. Domani, in ogni caso, la F1 ricomincia. Nuove norme, nuove modifiche, altra evoluzione, nuovi buchi termo-aereodinamici. Cose di cui parlare. Comunque macchine e piloti da amare e da tifare.

 

 

 

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