mir austria

RED BULL RING > LA TRE

di Deya Alverman
Joan Mir
Philipp Oettl
Jorge Martin
Romano Fenati
Andrea Migno
Tutti gli eventuali errori di ortografia sono fatt iapposta
Due Ruote
Ritratto di deya

Non avrei mai pensato di riuscire a vedere questa gara. Succede delle volte che uno debba prendere un aereo per Ibiza e che questo aereo sia all'alba. Succede poi che uno non abbia voglia di andare a letto a dormire e si ritrovi a una festa che va avanti fino ehm all'alba. Succede che poi uno non lo lasciano dormire sull'aereo, ma che quando gli danno finalmente la camera con le caravelle sotto gli occhi... accenda la tv e trovi un krukko su Eurosport che sta annunciando la partenza della Moto3...

Veniamo alla gara: ha vinto Mir.

Veniamo alla gara: Nel famigerato monomarca Honda Joan Mir mette un ipoteca sul mondiale. Prende la testa della corsa dopo pochi giri e se ne va. Quelle cose che con la Leopard faceva Danny Kent salvo poi rischiare di regalare il mondiale a Oliveira. Ecco oggi per i fan del tricolore, l'unica speranza è che Mir regali il mondiale a Fenati, la vedo dura. Giornata no per l'italiano, tra un abbiocco e l'altro lo vedo priam diciottesimo poi dodicesimo poi boh sempre in un altro Universo. Disastro puro. A tentare di ostacolare la fuga di Mir vediamo nel corso della gara McPhee, Bendsneyder e Migno che si spalmano uno dietro l'altro. Sotto un altro grida Mir, non è vero ha già mezzo rettilineo di vantaggio e non gliene po'fregàddemeno. Per onor di cornaca ci prova anche il redivivo Martin con l'aiuto di Rodriguez e dell'outsider Oettl. Il krukko fa un incredibile secondo e Martin chiude il podio, nonostante la gamba sifula, che gli ridà una vita in classifica generale e la certezza che chi va con lo zoppo non sempre va piano. KTM non mette una moto sul podio neanche a sto giro. Devo ammettere che per la prima parte di gara Migno mi sembrava in galva invece no. 

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